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Fame chimica: cosa mangiare per placarla?

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Tutti i consumatori e gli amanti della cannabis conoscono la fame chimica, quell’irrefrenabile voglia di svuotare il frigorifero. Per chi utilizza la marijuana medicinale, spesso è un risultato voluto, che li aiuta a stimolare l’appetito. Per chi utilizza la cannabis solo a scopo ricreativo, invece, la fame chimica potrebbe rappresentare quasi un fastidio che si cerca di sopprimere. Gli scienziati hanno provato ad esaminare i meccanismi nascosti dietro a questo incontenibile senso di fame, capace di far ingurgitare qualsiasi cosa in qualsiasi momento. Essi hanno costatato che il THC contenuto nella Cannabis si lega ai recettori del nostro sistema endocannabinoide, presenti in diverse parti del corpo, alterando gli equilibri interni. I cannabinoidi stimolano il rilascio di dopamina nel nostro organismo, stimolando così l’appetito.

Il rischio di finire abbuffandosi di cibi spazzatura è grande, tuttavia la cosiddetta fame chimica non dev’essere per forza un peso. Il forte desiderio di cibo, infatti, può diventare divertente e piacevole nel momento in cui scegliamo cibi gustosi, ma allo stesso tempo sani.

Di seguito vi sveleremo come affrontare nel migliore dei modi la fame chimica, realizzando deliziosi spuntini ad alto valore nutrizionale e poveri di grassi e zuccheri.

Cosa mangiare per placare la fame chimica

Il miglior rimedio per placare il senso eccessivo di appetito è senza dubbio l’autocontrollo. Siamo noi che dobbiamo cercare di non cadere in tentazione e non esagerare col cibo spazzatura. Come? La prima regola è tenere la mente occupata; impegnare la mente su altro ci permetterà di non pensare al cibo. Un secondo aiuto può essere scegliere varietà di cannabis con più CBD e meno THC, in quanto il cannabidiolo non ha gli stessi effetti sull’appetito. Infine, è importante bere molta acqua, anche se non ne sentiamo il bisogno. Questo ci aiuterà a sentirci più pieni e rallenterà il senso di fame.

Il consumo di cibi grassi dopo aver assunto cannabis non è necessariamente dannoso. Essi, infatti, aiutano il nostro organismo ad assimilare meglio il THC. Tuttavia, basta poco per esagerare con questi cibi.

Fame chimica? Sì alla carne

Hai voglia di un hamburger? Sicuramente non sei l’unico! Ti consolerà sapere che l’hamburger è uno dei cibi più gettonati in fame chimica. Tuttavia, acquistarlo in un fast food non è una buona idea. Questi, infatti, offrono carne grassa spesso di scarsa qualità, sommersa da salse, tutt’altro che nutriente.

La carne bovina è la migliore alternativa. Una bistecca succosa o un sano hamburger che puoi preparare a casa in pochi minuti non distruggerà la tua dieta e soprattutto sarà molto più salutare.

Prova con la frutta fresca

Lo sappiamo, la frutta non è uno snack particolarmente amato, soprattutto in fame chimica. Tuttavia, è sicuramente una scelta più salutare. Inoltre, non esiste niente di meglio della frutta per amplificare gli effetti dati dalla cannabis. L’acidità degli agrumi, in particolare, è altamente consigliata, in quanto si è scoperto che i terpeni interagiscono tra di loro migliorando gli effetti. Chi desidera qualcosa di particolarmente dolce, può aggiungere alla frutta fresca una spruzzata di panna montata, del cacao, delle scaglie di cocco o uno strato di burro di arachidi.

Evitate, invece, i succhi di frutta o i frullati, pieni di zuccheri e poco sazianti. La frutta fresca intera riempie decisamente di più e sarà impossibile assumere lo stesso contenuto di zuccheri di un succo. Per i più golosi consigliamo mirtilli, lamponi, fragole e anguria.

Se non ami la frutta fresca, prova con quella secca

La frutta secca è un’ottima alternativa se non ami particolarmente quella fresca. Mandorle, arachidi, noci, pistacchi, noccioline e pinoli offrono tutti un alimento ricco di vitamine, minerali, grassi buoni e antiossidanti. Vi consigliamo di mangiarli crudi e non tostati. La frutta secca è povera di carboidrati e zuccheri e ha proprietà benefiche nei confronti delle malattie cardiache. Anche i semi di cannabis possono essere considerati frutti secchi e sono ideali per condire insalate, pizze e salse.

Potete, inoltre, creare un mix di frutta secca a vostro piacimento e aggiungerci del cioccolato o altri ingredienti dolci. Naturalmente in questo caso bisogna fare attenzione a non esagerare, in quanto potreste assumere un alimento fin troppo energetico.

Tieni in frigo una scorta di verdure

Si, lo sappiamo che la verdura è l’antitesi per eccellenza della fame chimica. Tuttavia, è tra le scelte più salutari in assoluto e non sempre dev’essere per forza disprezzata. Provate a tagliare a strisce la verdura che preferite (carote, cetrioli, finocchi, sedano, ecc.) e vedrete che in poco tempo il vostro corpo si abituerà e si sentirà sazio. Se volete aggiungere più gusto, potete condirle con il cosiddetto pinzimonio, molto semplice da preparare. Basterà mescolare in una tazzina d’olio d’oliva un po’ di aglio tritato, un pizzico di sale, peperoncino, timo e qualsiasi erba di vostro gradimento. Ecco che le verdure avranno tutto un altro sapore, fresco e gustoso!

Yogurt greco: un perfetto alleato contro la fame chimica

Si tratta di un alimento presente in molte diete, in quanto più salutare degli altri yogurt. Contiene, infatti, meno carboidrati e zuccheri, ma più proteine. Lo yogurt greco è ricco di vitamina B12 e ha una grande varietà di microrganismi probiotici molto benefici per il nostro intestino. Una tazza di yogurt greco arricchito da frutta secca, frutta fresca o cereali è perfetto per il vostro spuntino. Può, inoltre, essere usato per preparare snack salati o dolci.

Cioccolato? Sì, ma fondente!

Il cioccolato fondente è uno degli alimenti più psicoattivi e gustosi che una persona possa mangiare ogniqualvolta abbia bisogno di recuperare energie. Il cacao contiene cannabinoidi ed altre sostanze chimiche che aiutano il nostro cervello ad essere più felice e a vivere più a lungo. Unica accortezza: cercate di comprare cioccolato con almeno il 70% di cacao. Ricordatevi, infatti, che a minori percentuali di cacao nel cioccolato corrispondono più ingredienti a base di grassi e zuccheri. Provate a gustarvi un pezzetto di cioccolato extra fondente quando siete assaliti dalla fame chimica e vedrete che sarà difficile tornare a mangiare cioccolato al latte.

Fame chimica: conclusioni

Sapere come può presentarsi e conoscere le possibili soluzioni per la fame chimica, vi permetterà di godervi appieno l’esperienza, senza timori. Il desiderio di mangiare può essere piacevole e divertente se siamo capaci di evitare le abbuffate di “cibi spazzatura”. Provate a seguire i nostri suggerimenti e non ve ne pentirete!

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