CBD per Cani

Ad oggi sono ormai note le proprietà benefiche sull’organismo umano del CBD, il principio attivo contenuto all’interno delle piante di cannabis. Le sue caratteristiche l’hanno reso un rimedio naturale ricercato in tutto il mondo e sono diversi gli studi che hanno accertato i suoi effetti positivi sulla salute dell’uomo. Ma questo vale anche per gli animali? Ebbene si, pare che le proprietà del cannabidiolo siano benefiche anche per i cani.

Scopri allora come e perché utilizzare il CBD per gli amici a 4 zampe!

Olio cbd per cani

Il cannabidiolo contenuto all’interno della pianta della cannabis si è rivelato un ottimo rimedio nella cura del dolore, anche cronico, come l’ansia. Molti scienziati hanno così ipotizzato che l’olio al CBD facesse bene anche ai cani.

Un’intervista pubblicata su Huffpost ha interrogato Mark Verdino, capo del personale veterinario del North Shore Animal League America, il quale ha dichiarato che non esiste una risposta risolutiva. Tuttavia, gli animali che hanno assunto il prodotto a base di CBD si sono mostrati meno reattivi a problemi come l’artrite o l’ansia derivante da una malattia.

Gli animali sono molto simili agli esseri umani in quanto possono soffrire di stress, ansia e affaticamento indotto da fattori esterni e/o patologie mediche. Esistono due tipi di condizioni di ansia che gli animali domestici provano: ansia situazionale e ansia comportamentale. L’ansia situazionale si manifesta a causa di un cambiamento ambientale, mentre l’ansia comportamentale include il trauma da separazione o l’aggressività estesa.

Recentemente negli USA i padroni dei migliori amici dell’uomo hanno iniziato a ricorrere a sostanze contenenti il composto estratto dalla canapa industriale, che ha la capacità di calmare ansia, nervi e stress.

Questi prodotti, realizzati con olio di Cannabidiolo (CBD) e privi di THC, ovvero il composto psicoattivo che attraversa la barriera encefalica, rappresentano un’alternativa agli anti-infiammatori che possono avere gravi effetti collaterali ed essere molto dannosi per il fegato.

CBD per cani: quali problemi di salute può aiutare a trattare

Secondo i test scientifici effettuati negli ultimi anni, sono numerosi i disturbi che possono essere curati grazie alle proprietà del CBD.

Innanzitutto si tratta di un antinfiammatorio. Ciò significa che è adatto al trattamento di nausea, mancanza di appetito, ansia e stress. Il CBD, infatti, ha la capacità di riequilibrare i cicli alterati all’interno dell’organismo, riportandolo allo status ottimale.

Il CBD, inoltre, è un anticonvulsivante. Ciò significa che il cannabidiolo può essere un valido aiuto per i cani che soffrono di epilessia. Esso, infatti, calma il dolore e controlla le convulsioni dovute agli attacchi epilettici.

Anche gli animali (esclusi gli insetti), come gli umani, hanno un sistema endocannabinoide, o dei recettori specifici per i Cannabinoidi. I principi attivi contenuti nella pianta di cannabis si legano ai recettori CB-1 e CB-2. In realtà, l’organismo produce già di per sé delle sostanze chimiche simili nella composizione ai cannabinoidi. Pertanto esistono già delle sostanze prodotte dall’animale stesso. Tuttavia il corpo non sempre le produce, oppure ne produce in quantità insufficiente affinché tutti i cicli fisiologici funzionino al meglio. Ecco perché il CBD aiuta a riequilibrare l’organismo del cane, non solo alleviando i sintomi, ma eliminando il problema.

CBD per cani: ci sono rischi per la salute dell’animale?

Dato che le ricerche sono ancora in fase iniziale, non è stato stabilito con certezza se esistono possibili effetti collaterali causati dal CBD. Tuttavia, essendo un rimedio naturale, le probabilità di causare reazioni negative nell’organismo sono certamente inferiori rispetto ai prodotti chimici.

Dai pochi studi che sono stati condotti sui cani, potrebbero verificarsi alcuni lievi effetti collaterali come sonnolenza in risposta all’effetto calmante del prodotto, abbassamento della pressione sanguigna in caso di dosi elevate di CBD, bocca secca a causa di una ridotta produzione di saliva, diarrea o cefalea.

Il consiglio degli esperti è sempre quello di iniziare con un dosaggio basso e poi aumentare finché non si ottengono i risultati desiderati. Ad ogni modo è sempre bene chiedere consiglio al proprio veterinario di fiducia, soprattutto se l’animale sta già assumendo dei farmaci oppure se soffre di particolari intolleranze.

  • Olio di Canapa per animali domestici

    CBD 13% 35,00 disponibile in abbonamento ScegliScegli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Carrello