ansiolitici naturali

Ansiolitici naturali: il CBD può aiutare?

Negli ultimi anni, l’interesse verso i trattamenti naturali per l’ansia è cresciuto esponenzialmente. Le persone che soffrono di stress, ansia, attacchi di panico ecc., infatti, sono sempre di più. I medicinali per contrastare questi disturbi, tuttavia, non vengono sempre ben tollerati e possono causare effetti collaterali da non sottovalutare. Per questo motivo, sempre più individui sono alla ricerca di prodotti naturali, che possano aiutarli a combattere questi disturbi, ma senza tutti gli effetti avversi dei farmaci convenzionali. Tra gli ansiolitici naturali maggiormente ricercati negli ultimi tempi, c’è proprio il cannabidiolo, meglio conosciuto come CBD. Si tratta di un composto non psicoattivo derivato dalla cannabis, che, grazie agli studi effettuati fino ad oggi, sta attirando l’attenzione di medici e consumatori. A differenza del THC, infatti, il CBD non provoca “sballo”, anzi, i suoi potenziali effetti calmanti e ansiolitici si sono rivelati utili per moltissime persone.

Scopriamo di più sul CBD come ansiolitico naturale!

 

 

L’azione del CBD nel sistema endocannabinoide come ansiolitico naturale

Il cannabidiolo esercita i suoi effetti principalmente attraverso l’interazione con il sistema endocannabinoide (SEC) del corpo, che gioca un ruolo cruciale nel mantenimento dell’equilibrio di molteplici funzioni fisiologiche. Il SEC è composto da recettori cannabinoidi, endocannabinoidi (i cannabinoidi prodotti naturalmente dal corpo) ed enzimi che sintetizzano e degradano gli endocannabinoidi.

Il CBD si distingue dagli altri cannabinoidi, come il THC, perché non si lega direttamente ai recettori cannabinoidi principali, CB1 e CB2, che sono ampiamente distribuiti nel sistema nervoso centrale e nel sistema immunitario. Il cannabidiolo, infatti, agisce indirettamente su questi recettori, modulando la loro attività e influenzando la produzione e il degrado degli endocannabinoidi. Tale modulazione aiuta a normalizzare le funzioni disturbate e a ripristinare l’omeostasi.

Ansiolitici naturali: il CBD contro ansia e stress

Grazie alle sue interazioni con il sistema endocannabinoide, il CBD è in grado di modulare risposte neurali e comportamentali legate all’ansia. La ricerca ha indicato che il CBD potrebbe agire non solo migliorando la funzione dei recettori cannabinoidi ma anche influenzando i sistemi non endocannabinoidi nel cervello, cruciali per la gestione dell’ansia.

Effetti neuroprotettivi e neurogenetici

Alcuni studi hanno suggerito che il CBD possiede effetti neuroprotettivi e potrebbe promuovere la neurogenesi, ovvero la creazione di nuovi neuroni nel cervello adulto, particolarmente nell’ippocampo, un’area chiave implicata nella regolazione dell’emozione e della memoria a lungo termine. Questa azione può contribuire a mitigare gli effetti negativi dello stress cronico, spesso correlato ai disturbi d’ansia.

Modulazione dei sistemi neurotrasmettitori

Oltre a modulare il recettore 5-HT1A, il CBD interagisce con altri sistemi neurotrasmettitori che giocano un ruolo nell’ansia. Ad esempio, è stato osservato che il CBD può anche influenzare i livelli di dopamina e glutammato, due neurotrasmettitori che, quando squilibrati, possono influenzare condizioni come l’ansia e la depressione.

Riduzione del cortisolo e regolazione dello stress

Il cortisolo, conosciuto come l’ormone dello stress, quando è costantemente elevato, può portare a numerosi problemi di salute. Questi includono problemi di memoria, aumento di peso e aumento del rischio di malattie croniche. Il CBD ha mostrato la capacità di abbassare i livelli di cortisolo, aiutando il corpo a gestire lo stress in modo più efficace e mantenendo l’omeostasi.

Ansiolitici naturali: gli studi sul CBD

La ricerca scientifica ha fornito diverse evidenze sull’efficacia del CBD in contesti specifici di ansia. Un esempio emblematico è uno studio condotto nel 2011, pubblicato nel “Neuropsychopharmacology”, dove è stato esaminato l’effetto del CBD sul parlare in pubblico in pazienti con ansia sociale. I risultati hanno mostrato che il CBD ha significativamente ridotto l’ansia, il disagio cognitivo e il disagio nelle loro prestazioni discorsive.

Un altro studio rilevante pubblicato nel “Journal of Psychopharmacology” ha investigato gli effetti del CBD sui sintomi di PTSD in un gruppo di adulti, rilevando riduzioni significative nei sintomi di PTSD, inclusi flashback, incubi, e ansia persistente.

Effetti a lungo termine e qualità della vita

Oltre agli effetti immediati, alcuni studi hanno anche esplorato l’impatto a lungo termine del CBD sui disturbi d’ansia. I pazienti trattati con CBD hanno riferito miglioramenti sostanziali nella loro qualità della vita e riduzioni persistenti nei livelli di ansia, suggerendo che il CBD può avere effetti duraturi.

Assunzione di CBD come ansiolitico naturale potente

Il CBD è disponibile in diverse forme, ognuna adatta a specifiche esigenze e preferenze. Capsule, oli, tinture, edibili e vaporizzatori rappresentano le modalità più comuni per assumere il cannabidiolo in caso di ansia, ciascuna con vantaggi specifici:

  1. Oli e tinture: questi prodotti sono particolarmente apprezzati per la loro versatilità e rapidità di assorbimento. L’olio CBD è senza dubbio uno dei metodi più veloci ed efficaci. L’assunzione sublinguale, infatti, permette al CBD di essere assorbito rapidamente attraverso le mucose direttamente nel flusso sanguigno, offrendo effetti quasi immediati;
  2. Capsule ed edibili: questi prodotti forniscono una dose precisa di CBD in forme che vanno dalle capsule gelatinose ai gommosi e cioccolatini. La digestione rallenta l’assorbimento, ma prolunga la durata dell’effetto, rendendo queste opzioni adatte per chi necessita di un supporto continuativo contro l’ansia durante il giorno;
  3. Vaporizzatori: l’inalazione di CBD tramite vaporizzatori è un’altra modalità veloce per alleviare i sintomi d’ansia. Il CBD vaporizzato entra nei polmoni e da lì passa rapidamente nel sangue, offrendo un sollievo quasi istantaneo. Questo metodo è preferito da coloro che desiderano un effetto rapido e potente, particolarmente utile in situazioni di ansia acuta.

Ogni metodo di assunzione ha i suoi pro e contro. La scelta dipende dalle preferenze personali, dalla rapidità di azione desiderata e dal contesto di utilizzo. È consigliabile iniziare con dosi basse e aumentare gradualmente fino a trovare il dosaggio ottimale per il proprio caso specifico. E’ sempre consigliabile consultare il proprio medico di fiducia prima di iniziare qualsiasi assunzione di CBD, soprattutto in caso di patologie preesistenti e/o terapie farmacologiche in corso.

Ansiolitici naturali forti: in conclusione

Complessivamente, il CBD interagisce con il sistema endocannabinoide in modi che possono offrire significativi benefici terapeutici per la gestione dell’ansia e del suo impatto sulla vita quotidiana. Tuttavia, ulteriori ricerche sono necessarie per comprendere pienamente i meccanismi attraverso cui il cannabidiolo influisce sul SEC e altre vie biologiche correlate all’ansia e al benessere emotivo.

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DOMANDE FREQUENTI

Qual è il miglior farmaco naturale contro l’ansia?

Ci sono diversi rimedi naturali e strategie che possono aiutare ad alleviare l’ansia. Tra i più comuni e ben accettati ci sono:

  1. Erbe e integratori: erbe come la camomilla, la valeriana, la canapa e la lavanda sono conosciute per le loro proprietà calmanti. Anche gli integratori come il magnesio possono essere utili;
  2. Esercizio fisico: l’attività fisica regolare può ridurre lo stress e migliorare l’umore;
  3. Meditazione e tecniche di rilassamento: pratiche come la meditazione, il mindfulness e la respirazione profonda possono calmare la mente e ridurre l’ansia;
  4. Dieta equilibrata: una dieta sana e equilibrata può svolgere un ruolo importante nel supportare la salute mentale e ridurre l’ansia. Evitare l’eccesso di caffeina e zuccheri;
  5. Sonno di qualità: una buona routine di sonno può aiutare a mantenere l’equilibrio emotivo;
  6. Supporto sociale: mantenere relazioni positive e condividere le proprie preoccupazioni può fornire un importante sostegno emotivo.
 
Cosa prendere al posto degli ansiolitici?

Ci sono diversi approcci naturali e alternative agli ansiolitici che possono essere considerati per gestire l’ansia. Alcune opzioni includono: terapie comportamentali, esercizio fisico, tecniche di rilassamento, erbe e integratori, modifiche nella dieta, supporto sociale. È importante valutare ogni opzione insieme a un professionista sanitario per determinare quale sia più adatta alle tue esigenze specifiche e alla tua situazione di salute.