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Bubblers: cosa sono e come si utilizzano

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Ad oggi esistono molti metodi per assumere cannabis, oltre alla classica canna da fumare. Uno di questi comprende anche i bubblers, ossia un dispositivo portatile che permette di migliorare la qualità delle vostre fumate. Si tratta di un metodo sempre più diffuso, grazie alla sua funzionalità e praticità, che unisce le migliori caratteristiche di un bong e di una pipa. I bubblers, infatti, offrono tiri lisci come quelli di un bong, tuttavia sono piccoli e portatili come una pipa. Inoltre, ce ne sono alcuni che si possono attaccare al proprio vaporizzatore per ottenere ancora più morbidezza.

In questo articolo vi spiegheremo cosa sono esattamente i bubblers e come funzionano.

Cosa sono i bubblers

A prima vista si potrebbe scambiare per un bong o per una pipa ad acqua. Il principio per il quale funziona il bubbler, infatti, è molto simile. I bubblers sono delle pipe ad acqua in vetro che utilizzano l’acqua e un sistema a percolazione per filtrare e raffreddare il fumo, offrendo tuttavia boccate più morbide rispetto ad una pipa ordinaria. I bubblers sono composti da un unico pezzo di vetro, che forma il braciere, la cannula, la camera dell’acqua e il bocchino. Nella maggior parte dei bubblers è presente anche un foro di carburazione, che permette all’utilizzatore di controllare il flusso d’aria diretto al braciere e di creare un grosso tizzo che rimane acceso senza dover continuamente usare l’accendino.

Proprio come con i bong e le pipe tradizionali, i bubblers si trovano in svariate forme e colori. Tra i più comuni troviamo:

  • bubblers tradizionali
  • hammer bubblers
  • double bubblers
  • bubblers per vaporizzatori

Come funzionano i bubblers

Il bubbler comprende un sistema portatile di raffreddamento e filtraggio del fumo ad acqua. Il passaggio del fumo caldo attraverso l’acqua lo rende più piacevole e morbido e ne accentua la naturale aromaticità, eliminando i residui della combustione. Il Bubbler normalmente ha la forma di un tubo di circa 10 cm posto all’interno di un altro tubo o di una cavità maggiore che può avere anche una forma diversa. Tuttavia, mantiene una dimensione ridotta, rendendolo leggero e maneggevole.

La sua struttura interna è simile a quella di bong e di una pipa d’acqua. Il fumo inspirato passa dal braciere ad una camera che contiene acqua, per poi salire lungo il gambo fino al bocchino per essere aspirato. In pratica, si tratta di un mini bong in vetro, con una camera di raffreddamento. Alcuni bubblers contengono più camere o attacchi particolari per l’utilizzo con il vaporizzatore.

Utilizzare un bubbler è molto semplice: basterà mettete l’acqua dal bocchino fino al livello necessario a seconda del modello. Dopodiché si riempie il braciere senza esagerare con la pressione per permettere all’aria di circolare. Infine si accende e si inspira dal bocchino. Una volta terminato di utilizzarlo, è necessario svuotate il bubbler dall’acqua e pulire bene tutte le sue parti, per evitare la formazione di muffe.

Perchè usare un bubbler?

Uno dei principali vantaggi dell’utilizzo di un bubbler è proprio la sua praticità. Il fatto che sia una via di mezza tra un bong e una pipa, lo rende facile da maneggiare e da portare con sé, senza eventuali preoccupazioni.

I bubblers, inoltre, offrono ai consumatori di cannabis l’opportunità di inalare i cannabinoidi terpeni in maniera più morbida, in quanto l’acqua elimina gran parte dell’amarezza che si potrebbe provare con una pipa o con un classico vaporizzatore. Sebbene sia improbabile che l’acqua di un bubbler rimuova grandi tossine dal fumo, infatti,  sicuramente riduce le particelle di erba amara, rilasciando un gusto più piacevole.

Un altro vantaggio è dato dalla facilità di utilizzo del bubbler. Oltre al fatto di doverli riempire con l’acqua, i bubblers non richiedono alcuna preparazione aggiuntiva.

Molti appassionati di cannabis amano il bubbler anche per la sua estetica, dato che alcuni modelli sono particolarmente belli da vedere.

Gli svantaggi di un bubbler

Come ogni cosa, anche i bubblers hanno qualche svantaggio. Uno di questi riguarda inevitabilmente la manutenzione. A differenza di alcuni bong, infatti, non si possono smontare in quanto sono costituiti da un unico pezzo, solitamente in vetro. Questo rende il processo di pulizia abbastanza difficile. Tuttavia, tenere lo strumento ben pulito è assolutamente fondamentale per mantenere tutto igienico, funzionale e visibile.

Inoltre, essendo principalmente in vetro, i bubblers sono piuttosto fragili. Pertanto è opportuno avere una custodia protettiva e fare attenzione nel momento in cui si trasportano.

Un altro svantaggio è che bisogna riempirlo con l’acqua, il che aumenta la possibilità di fuoriuscite.

Infine, se desiderate un bubbler per il vostro vaporizzatore, dovrete acquistarne uno adatto alla vostra marca e al vostro modello specifico. Se avete diversi vaporizzatori e desiderate utilizzare un bubbler con ognuno di essi, potrebbe essere necessario l’acquisto di adattatori per renderlo compatibile.

I bubblers sballano di più?

La risposta è no. In realtà, gli effetti che si sentono dopo aver fumato cannabis dipendono dalla chimica del proprio corpo, dalla preparazione e dalla varietà di cannabis che si sta consumando. L’unica differenza che potreste notare è che i bong possiedono bracieri molto più ampi, pertanto danno boccate più grosse di una pipa o di un bubbler. Lo sballo, quindi, dipende principalmente dalla vostra tolleranza e non dallo strumento utilizzato per assumere cannabis.

Si può bere l’acqua del bubbler?

Può sembrare bizzarro, ma alcuni consumatori sono convinti che bere l’acqua del bubbler faccia sballare di più del solo fumo. Niente di più sbagliato!

Bere l’acqua di un bubbler non fa altro che causare un gran mal di pancia. L’acqua, infatti, non solo ha un sapore disgustoso, ma contiene anche tutta una varietà di scorie, tossine ed erba bruciata, che per fortuna non si sono introdotte nei polmoni.

Ingerire l’acqua del bubbler (ma anche del bong) può provocare una forte nausea e può addirittura causare vomito. Se molto sporca, inoltre, può contenere anche muffe, batteri o funghi che, se ingeriti, possono far stare male per giorni.

I cannabinoidi e i terpeni non sono solubili in acqua, pertanto bere l’acqua del bubbler non farà sballare.

Conclusioni

Senza dubbio, per gli appassionati di cannabis i bubblers costituiscono un ottimo metodo di assunzione. Inoltre, sono relativamente poco costosi, pertanto vale la pena provarli.

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