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A quanto pare ad Amsterdam, come in altre grandi città, quello della pipì selvaggia è un problema di lunga data. Sembra che, oltre al cattivo odore intorno ai bar e ai pub, questo problema stia provocando chiari segni di erosione nei palazzi. Ecco che nasce, quindi, la necessità di trovare una soluzione possibilmente ecologica per evitare questi spiacevoli inconvenienti. Si chiama GreenPee ed è il più moderno, innovativo ed eco-friendly orinatoio di sempre. E, ovviamente, è fatto in canapa!

Un pericolo per l’ambiente e per gli individui

Come vi abbiamo accennato nell’introduzione, il problema della “pipì” nelle città è diventato non solo spiacevole per gli odori emanati, ma anche per i danni che questo apporta agli edifici. Per non parlare del numero sempre maggiore di giovani che di notte, mentre cercano un luogo appartato, cadono accidentalmente nei canali di cui è disseminata la capitale olandese.

Dopo la riapertura dal lockdown causato dal Covid, la situazione si è aggravata ulteriormente. Questo è dovuto al fatto che molte persone non vogliono più recarsi nelle toilette pubbliche per paura del contagio. Pertanto preferiscono cercare luoghi appartati e bui per le loro esigenze.

Amsterdam sceglie di utilizzare ancora una volta la canapa

L’amministrazione di Amsterdam ha optato per una soluzione che accontenti sia il cittadino che ha bisogno di far pipì, che l’ambiente e il decoro urbano. I nuovi orinatoi hanno decisamente un bell’aspetto, compresa una fioriera in cima, ma soprattutto sono pieni di… cannabis.

Si tratta di cubi colorati che sembrano delle fioriere e sono distribuiti nei luoghi più frequentati. Hanno un’apertura laterale dove gli utilizzatori possono orinare in tutta privacy, con uno sguardo alla fioriera sovrastante, realizzata come uno spazio verde che possa favorire la vita delle api e di altri insetti.

La vera novità è il contenuto della vasca dove va a finire l’urina: fibre di canapa (cannabis), che non solo assorbono l’odore, ma favoriscono la formazione di un fertilizzante organico ricco di fosfati. Quando la vasca è piena, dei sensori avvisano gli addetti che possono svuotarla, così il mix di urina e canapa può essere utilizzato come fertilizzante nei parchi cittadini, nei giardini e nelle fattorie.

Un prodotto sostenibile e riciclabile grazie alla canapa

Il GreenPee non è solo un oggetto bello e funzionale, ma anche sostenibile e riciclabile. Esso, infatti, non ha la necessità di essere collegato al sistema idrico o fognario. Questo significa innanzitutto meno inquinamento per l’ambiente. Inoltre, contribuisce ad un’economia circolare. Dopo il compostaggio, la miscela di fibre e urine diventa un fertilizzante organico ricco di fosfati.

Il GreenPee è dotato di un pratico sistema in-idro con serbatoio da 30 litri per la raccolta dell’acqua piovana. Ciò garantisce che le piante debbano essere annaffiate solo con parsimonia, anche durante la stagione secca.

Conclusioni

Il nome di questi “vespasiani green” ovviamente non poteva non prendere spunto dalla famosissima Greenpeace, che si batte per l’ambiente. Ecco dunque che nasce il “Greenpee”.

Il motto? “Non tenertela, donala per usarla come fertilizzante”.

Un’economia più circolare di così!

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