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CBD per Cani Anziani e Artrosi: Benefici, Effetti Collaterali e Dosaggio

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Il CBD nell’artrosi canina

L’artrosi è una condizione ortopedica che colpisce le articolazioni. Analogamente agli esseri umani, anche i nostri amici a quattro zampe possono soffrirne. Nei cani, questa è una malattia molto comune ed è spesso di natura degenerativa. Secondo alcuni studi, 1 cane su 5 è a rischio di sviluppare artrosi debilitante, soprattutto con l’avanzare dell’età, quando le articolazioni subiscono un maggiore usura. Questa patologia può compromettere seriamente la mobilità e la qualità di vita dei cani. Tuttavia, riconoscerla in modo tempestivo è fondamentale per intervenire quanto prima. Esistono diverse opzioni per trattare l’artrosi e alleviare il disagio dei nostri amici pelosi, anche se nessuna di esse rappresenta una soluzione definitiva.

Un supporto efficace proviene dai cannabinoidi, in particolare dal CBD, il cannabidiolo presente nella cannabis, che può contribuire a limitare gli effetti dell’artrosi e dei reumatismi nei cani.

In questo articolo esploreremo come e perché il CBD agisce in modo efficace nei cani affetti da questa condizione.

 

Cos’è l’artrosi canina?

L’artrosi è una condizione ortopedica che colpisce le articolazioni. In questa patologia, la cartilagine, che è il tessuto elastico che riveste le estremità delle ossa, subisce una degenerazione, lasciando il tessuto osseo scoperto e portando alla formazione di protuberanze ossee chiamate osteofiti. Inoltre, la capsula articolare si ispessisce e la membrana sinoviale si infiamma, causando una sinovite. Nel corso del tempo, i muscoli possono atrofizzarsi e i legamenti diventare più lenti.

Quando un cane è affetto da artrosi, potrebbe iniziare a camminare in modo anomalo o adottare posizioni insolite (antalgiche) nel tentativo di alleviare il dolore. Per esempio, se le zampe posteriori sono coinvolte, il cane potrebbe trasferire il peso sulle zampe anteriori e curvare la schiena. Alcuni segnali meno comuni da osservare includono pigrizia, cambiamenti di umore, intolleranza alle carezze e perdita di appetito.

L’insorgenza dell’artrosi è associata a diversi fattori, tra cui:

  • Fattori predisponenti, come la genetica e la razza;
  • Fattori scatenanti, come displasie, lesioni dei legamenti e traumi;
  • Fattori che possono aggravare la condizione stessa, come l’obesità e l’eccessivo esercizio fisico.

La medicina ortopedica veterinaria oggi sottolinea l’importanza della prevenzione, riconoscendo i fattori che possono predisporre all’artrosi in modo precoce. Per questo motivo, è consigliabile pianificare una visita ortopedica nei primi mesi di vita del cane, specialmente se appartiene a una razza predisposta alle malattie ortopediche. Questa visita consente di individuare eventuali problemi e di intervenire tempestivamente per limitare i danni alle articolazioni. Oltre alla possibilità di interventi chirurgici, è fondamentale gestire l’esercizio fisico e il peso del cane.

Tuttavia, in molti casi, l’artrosi progredisce e si manifesta solo quando il liquido sinoviale ha perso la sua capacità protettiva, causando dolore acuto e infiammazione. In questi casi, si parla di osteoartrite canina, una condizione che può colpire cani anziani ma anche giovani con malformazioni congenite o vittime di traumi gravi.

Cos’è l’olio CBD per cani?

Il CBD, noto anche come cannabidiolo, è uno dei principi attivi più importanti contenuti nella pianta di cannabis. La cannabis contiene una vasta gamma di componenti, tra cui vitamine, proteine, minerali, fibre, terpeni, grassi essenziali, flavonoidi e cannabinoidi.

Negli ultimi anni, la ricerca si è concentrata principalmente sulle proprietà del CBD e sui suoi benefici per gli esseri umani. Tuttavia, sono emerse anche ricerche nel campo veterinario, portando alla creazione di oli al CBD specifici per gli animali.

L’olio CBD per cani contiene il cannabidiolo in una forma pura e a concentrazioni variabili. Esistono diverse tipologie, tra cui i full spectrum, che contengono tutte le componenti della pianta di cannabis, e quelli puri, che contengono solo il CBD.

Nonostante le ricerche sulle interazioni del cannabidiolo nei cani siano ancora limitate, gli esperti ritengono che il CBD agisca sui recettori endo-cannabinoidi del sistema nervoso centrale e periferico. Questi due sistemi nervosi contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio e della salute degli animali.

CBD per cani: quali problemi di salute può aiutare a trattare

Secondo i test scientifici effettuati negli ultimi anni, sono numerosi i disturbi che possono essere curati grazie alle proprietà del CBD.

Innanzitutto si tratta di un antinfiammatorio. Ciò significa che è adatto al trattamento di nausea, mancanza di appetito, ansia e stress. Il CBD, infatti, ha la capacità di riequilibrare i cicli alterati all’interno dell’organismo, riportandolo allo status ottimale.

Il CBD, inoltre, è un anticonvulsivante. Ciò significa che il cannabidiolo può essere un valido aiuto per i cani che soffrono di epilessia. Esso, infatti, calma il dolore e controlla le convulsioni dovute agli attacchi epilettici.

Anche gli animali (esclusi gli insetti), come gli umani, hanno un sistema endocannabinoide, o dei recettori specifici per i cannabinoidi. I principi attivi contenuti nella pianta di cannabis si legano ai recettori CB-1 e CB-2. In realtà, l’organismo produce già di per sé delle sostanze chimiche simili nella composizione ai cannabinoidi. Pertanto esistono già delle sostanze prodotte dall’animale stesso. Tuttavia il corpo non sempre le produce, oppure ne produce in quantità insufficiente affinché tutti i cicli fisiologici funzionino al meglio. Ecco perché il CBD aiuta a riequilibrare l’organismo del cane, non solo alleviando i sintomi, ma eliminando il problema.

Ci sono rischi per la salute dell’animale?

Dato che le ricerche sono ancora in fase iniziale, non è stato stabilito con certezza se esistono possibili effetti collaterali causati dal CBD. Tuttavia, essendo un rimedio naturale, le probabilità di causare reazioni negative nell’organismo sono certamente inferiori rispetto ai prodotti chimici.

Dai pochi studi che sono stati condotti sui cani, potrebbero verificarsi alcuni lievi effetti collaterali come sonnolenza in risposta all’effetto calmante del prodotto, abbassamento della pressione sanguigna in caso di dosi elevate di CBD, bocca secca a causa di una ridotta produzione di saliva, diarrea o cefalea.

Il consiglio degli esperti è sempre quello di iniziare con un dosaggio basso e poi aumentare finché non si ottengono i risultati desiderati. Ad ogni modo è sempre bene chiedere consiglio al proprio veterinario di fiducia, soprattutto se l’animale sta già assumendo dei farmaci oppure soffre di particolari intolleranze.

CBD artrosi cane: quali sono i benefici?

Il CBD ha diversi effetti benefici negli animali domestici. Vediamo quali possono essere:

  1. Rilassamento;
  2. Miglioramento della digestione;
  3. Rafforzamento del sistema immunitario;
  4. Sollievo dal dolore;
  5. Miglioramento delle funzioni neurologiche.

Solitamente, i farmaci veterinari a base di CBD vengono utilizzati per il trattamento di:

  • infezioni generali e dolore cronico;
  • problemi legati all’età;
  • nausea e disturbi gastrointestinali;
  • epilessia;
  • malattie oncologiche.

L’osteoartrite è una delle infiammazioni più comuni nei cani. Il cannabidiolo ha proprietà antinfiammatorie, pertanto può avere un effetto positivo su questa patologia. Secondo i risultati di uno studio condotto nel 2018, l’olio CBD per cani può aumentare significativamente l’attività degli animali trattati e diminuire il dolore causato dalla malattia. In questa ricerca, il CBD oil è stato somministrato due volte al giorno, con una dose di 2 mg/kg di peso per somministrazione. I risultati emersi si sono dimostrati piuttosto promettenti.

CBD artrosi cane: cosa dice la scienza

Un recente studio sul CBD e sui suoi potenziali effetti terapeutici nel trattamento dell’artrosi canina, ha evidenziato risultati positivi. Per questa ricerca sono stati selezionati 20 cani affetti da osteoartrite, con sintomi come dolore articolare e problemi di movimento. Prima dell’inizio dello studio, i cani sono stati sottoposti a esami del sangue per escludere altre patologie, e i proprietari hanno fornito informazioni sugli eventuali farmaci assunti.

Ai cani sono stati somministrati 4 tipi di trattamenti: 30 mg/giorno di CBD puro, 50 mg/giorno di CBD puro, placebo e 20 mg/giorno di CBD liposomico.

Dopo 30 giorni di trattamento, sono stati prelevati campioni di sangue per analisi chimiche, e i risultati hanno dimostrato che i cani trattati con 50 mg/giorno di CBD e 20 mg/giorno di CBD liposomico hanno sperimentato una significativa riduzione del dolore e un miglioramento della mobilità, che è durato fino a 15 giorni dopo la fine del trattamento. D’altra parte, i cani a cui era stato somministrato il placebo e 20 mg/giorno di CBD puro non hanno mostrato miglioramenti significativi.

Il CBD non solo ha dimostrato di ridurre il dolore, ma ha anche migliorato la qualità della vita dei cani affetti da osteoartrite, aumentando la loro capacità di svolgere attività quotidiane come camminare, stare in piedi e correre.

Questi studi forniscono una solida base per future ricerche sull’uso del CBD nel trattamento dell’artrosi nei cani. È ora necessario comprendere i meccanismi alla base di questi benefici e confermare l’assenza di controindicazioni a lungo termine del cannabidiolo per considerarlo un trattamento regolare e sicuro.

Dobbiamo aspettare con interesse ulteriori sviluppi!

 

CBD artrosi cane: quali sono gli effetti collaterali?

Poiché ci sono ancora pochi studi sulla correlazione tra CBD e animali, molte persone si chiedono se sia sicuro somministrare CBD ai loro amici pelosi. Tuttavia, essendo un rimedio naturale, ha sicuramente meno probabilità di causare reazioni negative nell’organismo rispetto ai prodotti chimici.

È essenziale consultare sempre un veterinario di fiducia, soprattutto se l’animale ha allergie particolari o sta già assumendo farmaci convenzionali per altre patologie.

Al momento, non esiste ancora un dosaggio di riferimento per gli animali. Gli esperti consigliano sempre di iniziare con un dosaggio basso per valutare la risposta dell’organismo e quindi aumentare gradualmente fino a ottenere i risultati desiderati. Il dosaggio dipende da diversi fattori, tra cui il peso, le dimensioni dell’animale e il tipo di animale.

Dai pochi studi disponibili finora, è emerso che possono verificarsi alcuni lievi effetti collaterali, come:

  • sonnolenza;
  • abbassamento della pressione sanguigna;
  • bocca secca;
  • diarrea;
  • cefalea.

Quali sono i rischi del sovradosaggio?

Sebbene l’animale non corra rischi di vita, un dosaggio eccessivo di CBD potrebbe causare un’effettiva intossicazione, una perdita di appetito o difficoltà motorie. Questi sintomi tendono a durare da poche ore a qualche giorno. Ecco perché è importante iniziare con un dosaggio basso e monitorare la reazione dell’animale.

CBD artrosi cane: in conclusione

L’interesse dei ricercatori per le proprietà e gli usi del CBD è in costante crescita. Il cannabidiolo aiuta a migliorare l’umore, l’appetito, il sonno e contribuisce a gestire il dolore, gli spasmi, i tremori e le convulsioni. L’olio di CBD per cani supporta in modo naturale il loro organismo, e gli effetti collaterali, sebbene rari, tendono a essere lievi.

Se possiamo migliorare la salute dei nostri amici animali con un prodotto naturale, perché non farlo?

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Domande Frequenti

Cosa dare al mio Cane per Artrosi?

Ecco alcune opzioni di trattamento per l’artrosi nel cane, secondo gli studi scientifici attuali:

  1. Farmaci antinfiammatori: il veterinario può prescrivere farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per ridurre l’infiammazione e il dolore nelle articolazioni;
  2. Supplementi: alcuni cani possono beneficiare dei supplementi come la glucosamina e la condroitina, che supportano la salute delle articolazioni;
  3. Fisioterapia: la fisioterapia veterinaria può migliorare la mobilità del cane;
  4. Controllo del peso: mantenere un peso sano è essenziale per ridurre lo stress sulle articolazioni;
  5. Dieta adeguata: diete speciali per la salute delle articolazioni possono essere raccomandate dal veterinario;
  6. Attività moderata: fornire esercizio moderato per mantenere le articolazioni in movimento senza sovraccaricarle;
  7. Letto confortevole: assicurarsi che il cane abbia un letto morbido per ridurre la pressione sulle articolazioni;
  8. Terapie complementari: terapie alternative come l’agopuntura o la terapia con onde d’urto possono essere considerate;
  9. Chirurgia: nei casi più gravi, la chirurgia potrebbe essere necessaria per correggere o stabilizzare l’articolazione.

Consultare sempre il veterinario per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato per il tuo cane.

A cosa serve il CBD per i Cani?

Secondo gli studi, alcuni possibili utilizzi e benefici del CBD per i cani includono:

  1. Gestione del dolore: può aiutare a alleviare il dolore cronico o acuto nei cani, specialmente quelli con problemi articolari o muscolari;
  2. Controllo dell’ansia e dello stress: può essere utilizzato per calmare i cani che soffrono di ansia, paura o stress;
  3. Supporto per l’epilessia: può ridurre la frequenza delle crisi epilettiche;
  4. Miglioramento dell’appetito: può stimolare l’appetito nei cani che hanno problemi di inappetenza o nausea;
  5. Controllo dell’infiammazione: il CBD ha proprietà anti-infiammatorie ed è utilizzato per ridurre l’infiammazione in articolazioni e altre parti del corpo;
  6. Supporto per il benessere generale: alcuni proprietari somministrano il CBD come parte di un regime di benessere generale per i loro cani, considerandolo un integratore nutrizionale;
  7. Riduzione degli effetti collaterali della chemioterapia: nei cani che ricevono chemioterapia, il CBD può aiutare a ridurre la nausea e il vomito associati al trattamento.

È fondamentale consultare un veterinario esperto in CBD per determinare la giusta dose e il miglior utilizzo per il tuo cane, in quanto la risposta può variare da animale a animale.

Come si somministra il CBD per cani?

Si consiglia di utilizzare olio di canapa con CBD a piccole dosi. Un buon modo per iniziare potrebbe essere 12 mg di Olio di Canapa per Cani (1 goccia) per ogni 5 kg di peso del cane.

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📖 Fonti Scientifiche e Bibliografia

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