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Linalolo: il terpene dall’aroma inconfondibile

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Il Linalolo è uno degli oltre 200 terpeni noti ad oggi. Come gli altri terpeni, si trova nella cannabis e in tante altre specie vegetali, a cui conferisce il loro aroma inconfondibile. Grazie alla sua fragranza unica, infatti, si usa soprattutto negli alimenti, negli oli essenziali, nei cosmetici, nelle medicine e negli aromi. Utilizzato da sempre nei rimedi tradizionali a base di erbe, oggi la medicina ha potuto identificare alcune delle sue più potenti proprietà terapeutiche. Gli studi sono stati effettuati quasi esclusivamente su cellule e cavie animali, tuttavia i risultati emersi sono piuttosto promettenti.

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Cos’è il Linalolo?

Il Linalolo è un monoterpene che evapora a 198°C e costituisce circa il 5-6% dell’olio essenziale ricavato dalla canapa sativa. La funzione principale del Linalolo, come del resto dei terpeni, è quella di proteggere la pianta dagli agenti esterni, come insetti e batteri. A livello chimico appartiene al gruppo “alcol” e si utilizza principalmente per scopi aromatici.

Il Linalolo possiede una caratteristica particolare rispetto agli altri terpeni. Infatti, fa parte della lista INCI in cui sono elencate le 26 fragranze che possono provocare allergie. Per questo motivo è molto difficile trovare il Linalolo isolato e nella maggior parte dei casi viene miscelato con altri componenti per la creazione di oli essenziali. Ciò che risulta tossico, infatti, deriva dalla sua ossidazione e l’unione di altre componenti serve proprio ad evitarne l’ossidazione. Se si presenta nel suo stato originale e, quindi, non ossidato, il Linalolo non è né tossico né pericoloso per la salute.

Questo terpene è il maggior responsabile del particolare aroma della cannabis. Tuttavia, è presente in oltre 200 specie vegetali, nelle quali contribuisce a sprigionare un’intensa fragranza agrumata. In molti, infatti, conoscono il linalolo senza nemmeno saperlo. Ad esempio, è responsabile del caratteristico aroma degli oli essenziali di basilico, bergamotto, coriandolo e lavanda.

Effetti benefici del Linalolo

Come vi abbiamo accennato, il Linalolo è molto utilizzato nella cosmesi per profumare i prodotti. E’ particolarmente efficace nel combattere la flaccidezza della pelle. Inoltre, grazie al suo particolare profumo, è spesso usato anche all’interno di detergenti per la pulizia.

Gli scienziati stanno continuando a studiare i terpeni e i cannabinoidi per comprendere le loro potenzialità terapeutiche e anche i risultati relativi al Linalolo sono piuttosto interessanti. Sebbene i test sugli umani siano ancora insufficienti, gli studi in vitro e in vivo si sono rivelati promettenti.

Attualmente, le ricerche suggeriscono che il Linalolo potrebbe avere i seguenti effetti:

Studi scientifici

Proprietà antidepressive

Secondo una ricerca pubblicata su “Life Science”, il linalolo avrebbe effetti simili a quelli degli antidepressivi. Gli autori sottolineano che la medicina tradizionale utilizza molte specie vegetali contenenti alte quantità di Linalolo per trattare ansia e depressione.

Grazie a numerosi test sugli animali, gli scienziati hanno scoperto che questo terpene esercita un’azione antidepressiva tramite il sistema monoaminergico, ossia una rete che comprende il sistema dopaminergico e quello serotoninergico.

Altri studi pubblicati nel 2013 si sono concentrati sugli effetti neuro comportamentali e sull’eventuale tossicità del Linalolo. Gli esperti hanno confermato che il terpene provoca effetti antidepressivi nei ratti, senza causare danni al DNA nel tessuto cerebrale o nel sangue periferico.

Proprietà ansiolitiche

Diverse ricerche, condotte su animali ed esseri umani, suggeriscono che il Linalolo abbia effetti ansiolitici. Sembra, infatti, che sia in grado di ridurre la reazione di attacco o fuga e di modificare l’attivazione dei recettori serotoninergici.

Uno studio pubblicato sulla rivista “The Mental Health Clinician”, si è concentrato sugli effetti dell’olio essenziale di lavanda, in cui la molecola principale è proprio il Linalolo. I risultati confermano questo olio potrebbe aiutare nel trattamento dell’ansia, aumentando l’attività parasimpatica.

Un’altra ricerca, pubblicata su “The International Journal of Neuropsychopharmacology”, ha studiato gli effetti dell’olio essenziale di lavanda sul cervello umano. Il test ha coinvolto 17 volontari sani, invitati ad assumere quotidianamente 160 mg di un prodotto brevettato contenente olio essenziale di lavanda per otto settimane. Al termine del test, gli scienziati hanno esaminato il cervello dei soggetti attraverso la tomografia a emissione di positroni e la risonanza magnetica. Hanno constatato, quindi, una riduzione del potenziale di legame con il recettore 5HT1A (un recettore serotoninergico) in due aree del cervello. I risultati emersi confermano che il Linalolo è in grado di ridurre l’attività dei recettori della serotonina, svolgendo così un’azione ansiolitica.

Nel 2018 alcuni scienziati hanno effettuato uno studio in Giappone sulla capacità di ridurre l’ansia col semplice aroma del Linalolo. La ricerca, infatti, ha confermato che l’odore del terpene ha generato effetti ansiolitici nei ratti, agendo sui recettori GABA.

Proprietà analgesiche

Uno studio pubblicato sull'”European Journal of Pharmacology” ha testato gli effetti analgesici e antinfiammatori del Linalolo sui ratti. Il terpene, infatti, ha provocato benefici notevoli sul dolore. Inoltre, una sostanza che blocca i recettori oppioidi, ha inibito gli effetti del terpene. Questo significa che il Linalolo potrebbe svolgere un’azione analgesica attivando il sistema oppioidergico, allo stesso modo di farmaci tradizionali come la morfina.

Proprietà sedative

Una ricerca effettuata nel 2009 ha analizzato gli effetti sedativi del Linalolo sui ratti. I roditori sono stati inseriti in una camera di inalazione, saturata con l’1% o il 3% di terpene, per un’ora.

Nella zona contenente l’1%, gli animali hanno prolungato il sonno e diminuito la loro temperatura corporea. In quella con il 3%, invece, i ratti hanno avuto una riduzione di locomozione che non ha influito sulla coordinazione motoria.

Proprietà antiepilettiche

Gli esperti hanno scoperto che molte molecole della cannabis hanno effetti antiepilettici. Il Linalolo potrebbe ridurre le convulsioni intervenendo sull’attivazione del glutammato, uno dei principali neurotrasmettitori eccitatori del cervello.

Secondo gli studiosi, il Linalolo sarebbe in grado di contrastare l’azione del glutammato. Inoltre, anche alcune varietà di cannabis contenenti questo terpene possono avere effetti antiepilettici nell’uomo.

Il Linalolo è pericoloso per la salute?

Avendo ancora pochi studi specifici, in molti si chiedono se questo terpene sia o meno pericoloso per la salute. La risposa è no, a meno che non siano presenti allergie (in tal caso si potrebbero verificare reazioni cutanee). Si tratta, infatti, di una sostanza in genere ben tollerata dall’organismo, tanto che viene abbondantemente usata per la produzione di profumi, detersivi, saponi, aromatizzanti alimentari, ecc.

Tuttavia, il suo utilizzo sarebbe nocivo solo a livelli molto elevati. In questo caso potrebbe causare problemi di memoria. Inoltre, i terpeni vengono smaltiti piuttosto velocemente, pertanto non rimangono in circolo a lungo nell’organismo.

Amnesia Haze: una varietà ricca di Linalolo

L’Amnesia Haze è una varietà di cannabis sativa che emette una forte fragranza di agrumi/limoni con dolci sfumature floreali. Trattandosi di una straordinaria miscela di genetiche diverse, appositamente modificate allo scopo di produrre solo piante femmine, l’Amnesia è senza dubbio una tra le più popolari varietà di Cannabis Light. Infatti, si è classificata prima per due volte alla Cannabis Cup, nel 2004 e nel 2012.

Questa varietà presenta cime molto compatte, resinose e di medie dimensioni, di color verde brillante. I fiori vengono raccolti e selezionati a mano per poi essere conciati con un particolare processo di disidratazione in un ambiente ad umidità controllata, mantenendo perfettamente inalterato il profilo terpenico e delle resine.

Il suo tempo di crescita è solitamente più lungo della norma; infatti, la sua fioritura è di circa 12 settimane. I suoi livelli di CBD sono in media del 17% e possono raggiungere il 20%.

In conclusione

Grazie ai suoi effetti benefici, il Linalolo ha tutte le caratteristiche per essere utilizzato come analgesico, antidepressivo, sedativo, antiepilettico e ansiolitico. I dati emersi dalle ricerche effettuate fino ad oggi sono ancora scarsi per capire esattamente l’azione svolta da questo terpene. Pertanto saranno necessari altri studi approfonditi per confermare il suo ruolo benefico nei numerosi disturbi.

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