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Green house: come funziona questa tecnica?

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Esistono tre metodologie differenti per la coltivazione di cannabis light: outdoorindoor e green house. Ognuna delle tre tecniche ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. In questo articolo ci concentreremo sul metodo di coltura green house, analizzando le sue caratteristiche principali e consigliando alcuni accorgimenti necessari per far sì che questo metodo risulti semplice ed efficace.

Metodo di coltivazione green house: come funziona?

La tecnica green house per la coltivazione di cannabis è una sorta di sintesi fra quelle outdoor e indoor. La coltivazione outdoor prevede la presenza delle varie piante all’aperto ed è senz’altro la tecnica più antica in assoluto. Ciascun esemplare di cannabis light cresce in base alle condizioni meteorologiche. Invece, la coltivazione indoor si fonda su principi scientifici e non naturali e prevede un investimento economico piuttosto ingente. Se ti affidi alla green house puoi apprezzare i punti di forza di entrambe le coltivazioni, con le piante che possono usufruire sia della protezione ricevuta dalle serre, sia dell’area aperta, della luce e dell’eventuale calore solare. Non a caso, la maggior parte degli esperti considera tale connubio come il futuro ideale della crescita della cannabis light.

Pregi e difetti

Il metodo di coltivazione green house applicato alle piante di cannabis light ha i suoi pregi e i suoi difetti, proprio come ogni tecnica di coltivazione. Uno dei vantaggi è costituito dalla capacità di garantire un’elevata produttività grazie al contatto diretto con la luce esterna. Al tempo stesso, non si è vincolati più di tanto all’alternanza fra le varie stagioni.

Le piante vengono tenute sotto controllo passo dopo passo, in modo da poter verificare il loro trend e sapere in ogni momento quali accorgimenti intraprendere. Tuttavia, bisogna stare attenti ad alcuni elementi particolari. Per esempio, se utilizzi di più il sistema all’aperto, avrai un unico raccolto all’anno. Al contempo, se prediligi i luoghi chiusi, presta attenzione agli eventuali costi di gestione e manutenzione.

Metodi alternativi per la coltivazione green house

Se vuoi fare in modo che la coltivazione green house della cannabis light ti dia maggiori soddisfazioni, puoi studiare qualche buona pratica alternativa. Per esempio, puoi sperimentare il metodo californiano, considerato da molti quale un vero e proprio esempio a livello mondiale. Questo genere di coltivazione prevede l’utilizzo di prodotti con additivi chimici ridotti al minimo, con la richiesta di test specifici su eventuali solventi e pesticidi. Molto apprezzato è anche il metodo olandese, con una coltivazione che può essere effettuata in piccole quantità e funziona al meglio persino all’interno del giardino di casa.

 

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