liquore alla canapa

Liquore alla canapa: Ricetta ed effetti

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Il crescente interesse per i liquori artigianali ha portato alla luce una nuova sorprendente tendenza: il liquore alla canapa. Questa bevanda sta guadagnando popolarità per il suo sapore caratteristico e per la semplicità con cui può essere prodotta in casa, senza dimenticare le proprietà riconosciute della pianta da cui deriva. La peculiarità dei liquori a base di cannabis, come per qualsiasi alimento proveniente dalla marijuana legale, risiede nel loro consumo per ingestione. Questo metodo, infatti, è particolarmente efficace per l’assorbimento dei cannabinoidi. Tuttavia non è solo l’ingestione a renderli particolari: l’alcol, agendo come solvente, facilita l’estrazione dei cannabinoidi e ne esalta gli effetti, che si sommano a quelli dell’alcol stesso. Questa sinergia aumenta l’efficacia delle due sostanze, rendendo il liquore alla canapa un ottimo rimedio contro ansia e stress. Attenzione però a non esagerare con il consumo!

In questo articolo vedremo cos’è, come viene prodotto e quali sono i benefici di questa nuova bevanda.

Cos’è il liquore alla canapa?

Il liquore di canapa è una bevanda alcolica che si distingue per il suo processo di produzione. Esso, infatti, include l’infusione di infiorescenze di cannabis sativa. Questa pratica conferisce alla bevanda un gusto particolare, che si caratterizza per la sua freschezza e la sua capacità di avvolgere il palato. Si tratta di un ottimo digestivo post-pasto, dato che la sua gradazione è intorno ai 28 gradi. Una caratteristica fondamentale è l’assenza di effetti psicoattivi, grazie all’uso esclusivo di varietà di cannabis light ricche di CBD, che consente di godere dei benefici del cannabidiolo senza alterazioni mentali.

Oggi il liquore alla canapa lo si può trovare facilmente nei negozi specializzati oppure si può provare a realizzarlo in casa.

Il profilo gustativo del liquore alla canapa è un vero e proprio percorso sensoriale ricco di sorprese. Naturalmente il sapore può cambiare leggermente a seconda della tipologia di cannabis e del metodo di produzione. Tuttavia alcuni elementi distintivi rimangono costanti. Si tratta di un gusto prevalentemente erbaceo e leggermente piccante, grazie ai terpeni, che si sposa armoniosamente con la dolcezza dello zucchero. Questa unione crea un equilibrio di sapore particolarmente gradevole. Non è raro rilevare anche sfumature di agrumi o di pino, a seconda del ceppo di cannabis utilizzato. Nel complesso, il liquore alla canapa offre un’esperienza gustativa singolare e intrigante, un gioco di contrasti tra dolce e erbaceo che lo rende unico nel suo genere.

Alcolici alla cannabis

L’uso della cannabis nel mondo dei distillati e dei liquori è una tendenza in rapida ascesa. Varie tipologie di alcolici infusi con canapa stanno emergendo sul mercato, offrendo un’esplosione di sapori unici. Questi possono essere apprezzati puri ma anche come componenti innovativi in cocktail e long drink, una pratica che sta catturando l’interesse dei barman per la creazione di abbinamenti originali.

Una delle bevande più apprezzate è sicuramente la birra alla canapa. La produzione di questa birra coinvolge l’uso delle infiorescenze di cannabis in fase di fermentazione, che possono sostituire o affiancare i luppoli e gli altri aromi tradizionalmente usati. La scelta è dettata dalla stretta parentela tra luppolo e cannabis, entrambi membri della famiglia delle Cannabaceae e dotati di simili proprietà antibatteriche.

Un altro esempio è la vodka alla canapa, che può essere facilmente realizzata in casa tramite infusione di cannabis nella vodka per alcune ore, facendo attenzione ad un riscaldamento eccessivo. La personalizzazione del gusto è possibile scegliendo la varietà preferita di cannabis light.

 

Come fare il liquore alla canapa in casa

Il liquore alla canapa si inserisce nell’ambito delle preparazioni culinarie che utilizzano la marijuana, offrendo un modo alternativo e piacevole di beneficiare delle sue proprietà tramite un’opzione liquida. Similmente ad altri cibi edibili a base di cannabis come torte, biscotti, muffin e gelati, è essenziale moderare il consumo per evitare effetti indesiderati.

La combinazione di alcol e cannabis può intensificare gli effetti di entrambi, pertanto è fondamentale usare con cautela queste miscele. È altrettanto importante assicurarsi di impiegare esclusivamente varietà di cannabis con bassi livelli di THC e alte percentuali di CBD per prevenire effetti collaterali legati al THC.

Tenendo bene a mente queste precauzioni, possiamo tranquillamente provare a creare il nostro liquore alla canapa in casa. Il procedimento, infatti, è semplice e permette una personalizzazione secondo i propri gusti. Questo tipo di liquore, oltre ad essere un piacere da degustare, è conosciuto per le sue qualità digestive se assunto con moderazione al termine dei pasti.

Ricetta

Prima di iniziare a svelare la ricetta, è importante evidenziare un passo essenziale nel processo di utilizzo della cannabis per scopi culinari: la decarbossilazione. Questo procedimento è cruciale non solo per attivare i cannabinoidi contenuti nella pianta, ma anche per purificarla da possibili impurità e agenti patogeni. Diversamente, se si sceglie di utilizzare le foglie di canapa senza sottoporle al trattamento termico, si otterrà un prodotto con un sapore decisamente più marcato. E ora iniziamo!

 

Ingredienti:

  • 1 bottiglia di alcol puro (1 litro circa);
  • 30 gr di fiori di canapa;
  • 250 gr di zucchero;
  • 1 litro di acqua.

Procedimento:

  1. Inserisci i fiori di canapa in un barattolo di vetro di dimensioni adeguate;
  2. Versa l’alcool nel barattolo fino a coprire completamente i fiori;
  3. Sigilla il contenitore e lascia macerare nell’alcool i fiori per 10-14 giorni;
  4. Trascorso il tempo di infusione, fai sciogliere lo zucchero in acqua bollente creando uno sciroppo, poi lascialo raffreddare;
  5. Filtra l’alcool, ormai aromatizzato con la canapa, attraverso un filtro di cotone o un setaccio fine, spremendo bene i fiori per estrarre tutto il liquore possibile;
  6. Unisci lo sciroppo raffreddato con l’alcool filtrato;
  7. Mescola accuratamente e trasferisci il liquore in una bottiglia;
  8. Lascia maturare il liquore in bottiglia per almeno una settimana, per favorire l’integrazione dei sapori.

Ed ecco che il tuo liquore alla canapa è pronto! Il risultato sarà un liquore versatile che può essere gustato puro o miscelato in cocktail, a seconda delle tue preferenze.

Personalizza il tuo liquore!

La creazione di un liquore casalingo permette di esprimere la propria creatività e di creare un prodotto unico dal sapore ineguagliabile. Ma per renderlo ancora più personalizzato, puoi giocare con aromi, dolcificanti e abbinamenti innovativi.

Per esempio, durante il periodo di macerazione, puoi introdurre aromi naturali per influenzare ulteriormente il gusto. Spezie come la cannella, l’anice stellato e i chiodi di garofano possono arricchire il liquore con sfumature calde e speziate. Oppure, puoi aggiungere le scorze di agrumi per un sapore più fresco e agrumato.

Puoi scegliere anche di sperimentare un’altra tipologia di alcol. Quello puro è sicuramente il più comune, ma nessuno ti vieta di utilizzare ad esempio la vodka o il rum. Semplicemente puoi scegliere quello che ti piace di più!

E’ possibili cambiare anche dolcificante, alternando lo zucchero bianco ad altre varianti, come ad esempio lo zucchero di canna o il miele, per conferire al tuo liquore una gamma più ampia di note aromatiche e un gusto più rotondo.

La versatilità del liquore alla canapa si estende anche agli abbinamenti gastronomici. Il suo profilo unico lo rende ideale per accompagnare una varietà di piatti, come ad esempio i formaggi ben stagionati, le carni affumicate e i dessert al cioccolato, regalando abbinamenti sorprendenti e deliziosi.

 

Liquore alla canapa: quali sono gli effetti?

Il consumo moderato di liquore alla canapa è associato prevalentemente agli effetti calmanti del CBD e agli effetti generali dell’alcol. Questa bevanda, infatti, può favorire il rilassamento e facilitare il sonno. Può anche contribuire ad alleviare temporaneamente tensioni e ansia, oltre a possedere potenziali benefici come azioni antidolorifiche e antispasmodiche.

È fondamentale consumare questo tipo di liquore con cautela, iniziando da dosi ridotte per verificare la propria tolleranza e la reazione del proprio corpo.

Ti ricordiamo che le informazioni riportate in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere medico. Pertanto, prima di assumere qualsiasi prodotto contenente THC o CBD, è consigliabile consultare il proprio medico di fiducia. Inoltre, si sottolinea l’importanza di aderire alle leggi vigenti per evitare rischi per la salute e problemi legali derivanti dall’uso di sostanze controllate.

Benefici per la salute

Il liquore alla canapa non va certamente considerato un trattamento medico, tuttavia questa pianta possiede molte proprietà benefiche per il corpo. Essa è una fonte di antiossidanti, acidi grassi omega-3 e omega-6, e può essere un complemento ad una dieta sana. Il CBD è riconosciuto per le sue qualità ansiolitiche e rilassanti.

Quando si consuma una bevanda che mescola alcol e canapa, si deve considerare che l’alcol può potenziare gli effetti dei composti attivi della cannabis, quindi è importante limitare il consumo alla propria soglia di tollerabilità.

Sebbene gli effetti benefici siano molto soggettivi, l’assunzione di canapa light può provocare un generale senso di benessere e tranquillità, grazie al CBD, che non ha effetti psicoattivi e può contribuire a migliorare la digestione e favorire il sonno. Un piccolo assaggio di questo liquore può quindi essere piacevole dopo i pasti, ma è importante non eccedere.

È sconsigliato l’uso di varietà di canapa con alto contenuto di THC, la componente psicoattiva della cannabis, specialmente in abbinamento con l’alcol, dati gli effetti negativi che può causare, come allucinazioni o distorsioni della realtà.

Alcuni consigli

Ecco alcuni consigli per chi vuole provare a realizzare il liquore alla canapa in casa: 

  1. Utilizza fiori di canapa di alta qualità: assicurati di acquistarli da un venditore serio e affidabile, che rispetti le norme vigenti, poichè la scelta delle infiorescenze inciderà molto sul sapore del liquore;
  2. Durante i giorni di infusione, lascia il contenitore in un luogo fresco e buio. Questo permette ai fiori di mantenere al meglio le loro proprietà;
  3. Anche una volta imbottigliato, il liquore deve essere conservato in un luogo fresco e buio. E’ possibile consumarlo anche subito, tuttavia devi sapere il suo sapore migliorerà con il passare del tempo. Il liquore alla canapa può durare per anni, se conservato in maniera corretta.

In conclusione

Ora che sai come preparare il tuo liquore alla canapa personalizzato, puoi scegliere le varietà di cannabis light che preferisci. Noi di CBD Therapy ti aspettiamo nel nostro sito www.cbdtherapydelivery.it con tante genetiche diverse, tanti altri prodotti come hashish legale, oli CBD, tisane alla canapa, integratori naturali, vaporizzatori e offerte settimanali imperdibili!

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Domande Frequenti

Posso usare tipi di alcool diversi dall’alcool puro per fare il liquore alla canapa?

Quanto tempo si conserva il liquore alla canapa?

Il liquore alla canapa può essere conservato per anni se mantenuto nelle condizioni appropriate. Con il passare del tempo, i suoi sapori si svilupperanno ulteriormente, rendendolo ancora più piacevole.

È possibile utilizzare altre parti della pianta di canapa oltre ai fiori per fare il liquore?

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