Tricomi

I tricomi sono l’insieme dei peli bianchi cristallini che non sono sempre immediatamente visibili a occhio nudo.

Per determinare la qualità del vostro fiore di CBD dovrete valutare se quei piccoli cristalli sulla pianta sono intatti o se sono stati tagliati a macchina e segati.

Infatti, la cannabis legale di migliore qualità dovrebbe essere strettamente tagliata a mano.

È nei tricomi che troverete il vostro THC e CBD.

Oltre a produrre tali cannabinoidi, che determinano la potenza e le proprietà di un fiore, i tricomi producono la resina.

Ma non solo! Sono anche responsabili dello stoccaggio di oli essenziali e terpeni, composti speciali che conferiscono ai fiori di CBD il loro aroma e sapore.

Quindi, se i vostri fiori di canapa CBD sono densamente imballati con tricomi maturi e hanno un aspetto “zuccherato”

State quasi sicuramente tenendo tra le mani una Cannabis potente e di alta qualità.

La quantità di tricomi è proporzionale alla qualità dei fiori di canapa legali.

Nel mondo della canapa legale, per riuscire ad ottenere dei raccolti di qualità dai quali ricavare olio di CBD, hashish e infiorescenze profumate, è importante riuscire a individuare esattamente il momento giusto per la raccolta.

Se si sbaglia il momento in cui iniziare con il taglio delle cime, infatti, si rischia di rovinare mesi e mesi di impegno.

Se il mondo della cannabis legale ti affascina e vuoi sapere di più su uno dei momenti cruciali del lavoro dei canapicoltori, qui puoi leggero come capire che i tricomi sono maturi e perché è importante saperlo.

Quando si parla di cannabis (sia illegale che Cannabis CBD) una delle  parole che probabilmente hai sentito nominare più spesso è “tricomi”.

Ma cosa significa tricomi? E che cosa sono i tricomi?

Si tratta di piccoli steli dall’estremità a forma di fungo semi-Invisibili , che ricoprono prevalentemente le infiorescenze e le foglie della pianta.

Anche se la parola tricomi deriva dal greco e significa “crescita di peli” bisogna non confondere queste componenti con i pistilli, dei filamenti molto più lunghi visibili ad occhio nudo nella fase di fioritura.

Ora probabilmente ti starai chiedendo come osservare i tricomi, visto che prima abbiamo scritto che sono invisibili.

Per poterli vedere è necessario utilizzare un microscopio o una lente d’ingrandimento (Anche utilizzando una buona Fotocamera e Zoomando)

Ma nonostante le loro dimensioni ridotte, questi piccoli filamenti sono davvero molto importanti!

Perché?

Innanzitutto dai tricomi dipende la produzione della resina, dei cannabinoidi e dei terpeni, Tutte le sostanze e aromi della cannabis che la rendono tanto amata nei più svariati settori e dai quali si ricavano hashish legale, CBD ecc.

I tricomi inoltre, per via della produzione di queste sostanze, hanno un ruolo decisivo per quanto riguarda la protezione delle piante:

la resina protegge dai raggi UV dannosi, dal vento e dagli attacchi da parte di insetti e parassiti, ma anche il profumo dei terpeni scoraggia gli attacchi da parte di roditori e insetti vari.

Inoltre, sono in grado di offrire ai canapicoltori delle informazioni fondamentali riguardo alle caratteristiche delle infiorescenze!

Vediamo come i tricomi maturi o ancora in fase di sviluppo comunicano con i canapicoltori, possono essere considerati dei veri e propri comunicatori delle piante di cannabis.

Oltre che avere un ruolo decisivo per la salute della pianta, questi piccoli filamenti che apparentemente ricordano l’effetto della brina, in base all’aspetto che assumo, riescono a dare a chi coltiva le piante delle indicazioni riguardo allo stato di maturazione delle infiorescenze, alla tipologia di cannabinoidi sviluppati e la quantità (in modo indicativo).

Come molte altre piante e appendici vegetali, i tricomi si basano sul colore per segnalare quando le loro attività biochimiche sono complete.

O più precisamente, i coltivatori di cannabis e canapa seguono il progresso delle “fabbriche” di tricomi

In base ai loro cambiamenti di colore, cronometrando la loro attività di raccolta per garantire la massima resa in quantità e qualità.

Se ti sembra assurdo, di seguito puoi capire meglio perché è importante riconoscere i tricomi maturi.

  • Trasparenti.
    Quando i tricomi sono ancora giovani, esaminandoli con una lente d’ingrandimento appaiono trasparenti e traslucidi. In questa fase la canapa non ha ancora prodotto abbastanza cannabinoidi e terpeni, perciò raccogliere le cime in questa fase sarebbe un errore.
  • Opachi e lattiginosi.
    Ma mano che i tricomi maturano ed iniziano a produrre cannabinoidi, cambiano anche le loro sembianze: da trasparenti e lucidi diventano opachi, inoltre assumono una colorazione biancastra.
    In questa fase nelle colture di cannabis light si sviluppa un’alta concentrazione di CBD, nelle piante di erba illegale prevale il THC.
  • Ambrati.
    Quando si inizia ad avere a che fare con i primi tricomi ambrati si può finalmente parlare di tricomi pronti per il raccolto. In questa fase i tricomi hanno subito un’ulteriore variazione, quindi iniziano a produrre una serie di sostanze dall’effetto più calmante e sedativo e meno “energizzante” ed “euforizzante”.

Nella maggior parte dei casi  il momento ideale per la raccolta è quello in cui i tricomi sono maturi, ma non totalmente ambrati.

Raccogliere le cime e le ” sugar leaves “ ricoperte di tricomi misti permette di ottenere un mix di cannabinoidi, terpeni e aromi ben bilanciati.

Ecco perché riconoscere i tricomi maturi è fondamentale.

Quando questi piccoli peletti produttori di resina sono ancora in fase di sviluppo

I fiori sono ancora poco profumati e anche i cannabinoidi scarseggiano o sono mal bilanciati.

Oltre a questo bisogna tenere presente che alcuni genetiche di cannabis possiedono dei tricomi che apparentemente non maturano, perché restano bianchi. In realtà si tratta di una peculiarità, ma a dare un’indicazione sulla giusta maturazione dei fiori ci sono anche i pistilli, dei lunghi filamenti che a maturazione avvenuta diventano ambrati.

Ora anche tu conosci l’importanza dei tricomi maturi.

Se ti è capitato di avere a che fare con delle infiorescenze di canapa light molto profumate significa che sono state raccolte nel momento giusto, proprio quando i tricomi erano abbastanza maturi.

Quando invece capita di odorare un’infiorescenza poco profumata, significa che è stata raccolta troppo in anticipo o troppo tardi.

Insomma, la maturazione dei tricomi può fare davvero la differenza.

 

 

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