Disturbi d'ansia CBD

DISTURBI D’ANSIA e CBD

Che cosa sono?

I disturbi d’ansia sono una delle condizioni di salute mentale più diffuse, che interessano circa 40 milioni di persone al di sopra dei 18 anni.

Si tratta di uno stato di disagio psicologico che si può manifestare in diversi modi e talvolta è così forte da trasformarsi in un serio problema mentale.

I sentimenti associati all’ansia sono per la maggior parte nervosismo, paura e preoccupazione eccessiva, e spesso interferiscono con la vita di tutti i giorni.

Sono le situazioni o gli oggetti che causano l’attacco d’ansia a definire i disturbi.

Per questo ne esistono diversi tipi, tra cui troviamo:

  • Disturbo d’ansia generalizzato (GAD), che può riguardare la salute, il lavoro, o le interazioni sociali;
  • Disturbo di panico, che porta ad avere attacchi di panico ricorrenti e inaspettati;
  • Agorafobia, cioè paura eccessiva di una situazione dalla quale potrebbe essere difficile uscire, come spazi aperti o spazi chiusi;
  • Disturbo d’ansia sociale, cioè un’intensa paura delle situazioni sociali o dell’esibizione di fronte agli altri;
  • Fobie specifiche, che riguardano la paura di un determinato oggetto o situazione, come ad esempio animali, altezza, iniezioni;
  • Disturbo d’ansia da separazione, ossia la paura di essere separati dalle persone a noi vicine.

Cause dei Disturbi d’Ansia

Le cause dei disturbi d’ansia non sono attualmente del tutto chiare, ma gli esperti concordano sul fatto che siano coinvolti diversi fattori.

Tra questi Fattori troviamo:

  • Ereditari: circa il 50% dei soggetti con disturbi d’ansia hanno almeno un familiare affetto da una patologia analoga;
  • Biologici: secondo alcuni studi effettuati sul Cervello umano, l’insorgenza dell’ansia può essere correlata ad alterazioni della quantità di alcuni Neurotrasmettitori , come ad esempio un’eccessiva produzione di noradrenalina , una ridotta disponibilità di serotonina (che regola il benessere) e di GABA (un neurotrasmettitore inibitorio);
  • Inconsci: secondo Freud, padre della psicoanalisi, l’ansia deriverebbe da un conflitto inconscio dell’infanzia o sviluppato in età adulta. Questo conflitto psicologico metterebbe in moto dei meccanismi di difesa il cui scopo sarebbe quello di allontanare dalla coscienza il conflitto stesso.
  • Altri fattori di rischio per quanto riguarda il disturbo d’ansia generalizzato, possono includere caffeina, malattie genetiche, infermità, situazioni stressanti prolungate e intense.

Sintomi dei Disturbi d’Ansia

I sintomi che si manifestano possono variare da un individuo all’altro, sia in termini di tipologia che in termini di intensità. Essi insorgono quando il corpo si sente minacciato.

Gli ormoni come l’adrenalina e il cortisolo aumentano per preparare il corpo all’azione, il che fa pompare più velocemente il cuore, accelera la respirazione e prepara i muscoli al movimento.

L’ansia ha effetti sia fisici che mentali. I sintomi generali possono includere:

  • Paura di perdere il controllo e/o di morire
  • Tensione muscolare
  • Incapacità di rilassarsi
  • Tachicardia
  • Disturbi di stomaco
  • Inquietudine

Tra i sintomi psicologici dell’ansia, invece, possiamo trovare:

  • Scarsa concentrazione
  • Depersonalizzazione
  • Disturbi del sonno e/o della memoria
  • Irritabilità e impazienza
  • Derealizzazione

Esistono anche dei disturbi legati all’attivazione del sistema nervoso autonomo, che non sono cioè sotto il controllo della volontà del soggetto.

Essi vengono chiamati neurovegetativi e possono includere:

  • Difficoltà di respirazione e/o di deglutizione
  • Dolore al torace
  • Vertigini
  • Sensazione di instabilità e perdita di equilibrio
  • Svenimento
  • Bocca secca
  • Sudorazione eccessiva
  • Tremori
  • Diarrea
  • Minzione frequente
  • Sensazione di soffocamento
  • Vampate di calore o di freddo

Cure: come può aiutare il CBD con i Disturbi D’Ansia ?

Attualmente non esiste una cura generale per i disturbi d’ansia.

In genere possono essere trattati con cure farmacologiche e psicoterapeutiche, a seconda dei casi e della diagnosi del medico.

I farmaci come gli SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) possono tuttavia causare aumento di peso, insonnia e disfunzioni sessuali.

Gli antidepressivi, invece, aumentano il rischio di suicidio tra i ragazzi fino ai 24 anni.

Grazie ai test effettuati sugli animali e agli studi clinici ed epidemiologici sperimentali condotti su esseri umani, gli esperti hanno scoperto che le prove precliniche esistenti supportano fortemente il CBD come trattamento per il disturbo d’ansia generalizzato, il disturbo di panico, il disturbo d’ansia sociale, il disturbo ossessivo-compulsivo e il disturbo da stress post-traumatico.

Anche se il dosaggio di CBD da assumere è ancora in fase di studio, le prove attuali indicano che il CBD ha un potenziale considerevole come trattamento per i disturbi d’ansia, con la necessità di ulteriori studi sugli effetti cronici e terapeutici nelle popolazioni cliniche rilevanti.

Come gli SSRI, infatti, è stato provato che il CBD influisce sulla serotonina, contribuendo quindi ad alleviare l’ansia e migliorare l’umore.

In uno studio effettuato sugli animali, alcuni ricercatori spagnoli hanno esaminato gli effetti dell’assunzione di dosi giornaliere dai 3 ai 45 mg di CBD.

Si raccomanda di consultare il proprio medico prima di procedere con l’assunzione.

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