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Pomata antidolorifica al CBD: funziona?

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La continua ricerca di trattamenti naturali ed efficaci per la terapia del dolore, ha portato la scienza ad indagare sulle proprietà di una delle piante più antiche conosciute dall’uomo: la canapa. Quest’ultima, una volta privata della sua parte psicoattiva (THC), si è rivelata un’efficace pomata antidolorifica, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Le creme antidolorifiche al CBD si utilizzano in maniera topica e localizzata; in questo modo non consentono ai cannabinoidi di andare oltre lo strato superiore della pelle. Le ricerche condotte fino ad oggi hanno dimostrato che il CBD può aiutare a contrastare l’infiammazione e il dolore.

In questo articolo vediamo quali sono i benefici di una pomata antidolorifica al CBD, in quali casi si è mostrata efficace e come applicarla al meglio. Continuate a leggere!

 

Il CBD e il sistema endocannabinoide

Il CBD, noto anche come cannabidiolo, è uno degli oltre cento cannabinoidi presenti all’interno della pianta di cannabis sativa, appartenente alla famiglia delle Cannabaceae. A differenza del fratello THC, il CBD non ha effetti psicoattivi. Secondo alcuni studi scientifici, il cannabidiolo può modulare alcuni meccanismi già esistenti all’interno del nostro organismo. Quando si crea uno squilibrio, infatti, il CBD interagisce con il sistema endocannabinoide (ECS) ripristinando l’equilibrio originario.

L’ECS è un complesso biologico all’interno del corpo umano che agisce sulla regolazione di moltissimi processi  fisiologici e cognitivi, come l’appetito, la sensazione di dolore e l’umore. E’ composto da una serie di specifici recettori che interagiscono con i cannabinoidi. I recettori cannabinoidi, quindi, ricevono le informazioni dai fitocannabinoidi, che agiscono all’interno del nostro corpo.

Cosa sono le pomate al CBD e come agiscono

Le creme al CBD sono dei cosmetici a base di cannabidiolo, spesso realizzati per la cura di particolari zone del corpo o di determinati disturbi. Si utilizzano a livello topico, pertanto vanno applicate direttamente sull’area del corpo interessata, attraverso un delicato massaggio che ne favorisce l’assorbimento. Attualmente il mercato offre numerose tipologie di pomate al CBD: esistono creme specifiche per la cura di inestetismi della pelle, creme antidolorifiche e antinfiammatorie utili dopo lo sport o in caso di contusione, ecc.

Nel momento in cui la crema al cannabidiolo viene spalmata sulla pelle, le molecole di CBD raggiungono la ghiandola sebacea attraverso il follicolo pilifero. Una volta entrate nell’organismo, attivano i recettori dei cannabinoidi presenti nel sistema endocannabinoide. Quest’ultimo si trova anche nel sistema nervoso periferico, che comprende la pelle. Questo significa che, grazie alla sua azione antidolorifica, antinfiammatoria, lenitiva ed emolliente, riesce a dare un sollievo immediato alla zona interessata, penetrando in profondità.

Come usare una pomata antidolorifica al CBD

Come vi abbiamo accennato nel paragrafo precedente, usare una pomata antidolorifica al CBD è molto semplice. Basterà applicare una piccola quantità di crema, balsamo o olio sulla zona interessata e massaggiare delicatamente con piccoli movimenti circolari, fino al totale assorbimento.

Le pomate al CBD sono adatte a tutti i tipi di pelle, anche quelle più sensibili. Inoltre, sono estremamente versatili e si possono usare tutte le volte che lo si ritiene opportuno. Si consiglia di conservarle in un luogo fresco e asciutto.

Quando usare una pomata antidolorifica al CBD

Diverse ricerche hanno confermato l’efficacia delle proprietà del CBD per la terapia del dolore, sia acuto che cronico. Il cannabidiolo, infatti, si è mostrato efficace nel trattamento di molti disturbi che causano forti dolori, come ad esempio l’artrite. Secondo una ricerca dell’Arthritis Foundation, su 2.600 pazienti il 79% ha dichiarato di aver utilizzato proprio il CBD per la cura dell’artrite.

Un altro studio ha dimostrato come l’olio di CBD si sia rivelato efficace su soggetti con danni ai nervi. Gli individui interessati hanno confermato una notevole riduzione del dolore acuto tipico della nevralgia.

Gli esperti hanno provato anche l’efficacia della crema al CBD per dolori muscolari e articolari, causati ad esempio da un intenso allenamento.

Artrite

Esistono molti tipi di artrite che possono manifestarsi con diversi sintomi. L’artrite causa un dolore cronico che  spesso impedisce ai soggetti di svolgere le normali attività quotidiane. Come abbiamo accennato, numerosi studi hanno confermato l’efficacia della pomata antidolorifica al CBD per il trattamento dell’artrite, in quanto si è dimostrata in grado di combattere sia il dolore che l’infiammazione.

Inoltre, al contrario dei farmaci convenzionali analgesici, l’applicazione topica del CBD non comporta effetti collaterali.

Dermatite e psoriasi

Sono moltissime le persone che soffrono di disturbi alla pelle, come dermatiti e psoriasi. Questi disturbi, sebbene diversi, hanno sintomi simili, come pelle molto secca, arrossata, desquamata e spesso provocano un fastidioso prurito.

Dermatiti e psoriasi sono infiammazioni dovute a diversi motivi, come alterazioni del sistema immunitario, malfunzionamento della barriera cutanea e altri fattori ambientali. Possono manifestarsi sia nei bambini che negli adulti e normalmente le zone più colpite sono mani, piedi, gomiti, ginocchia, viso, palpebre, cuoio capelluto, schiena e unghie.

Le proprietà benefiche del CBD si sono rivelate preziose per il trattamento di questi disturbi, grazie all’applicazione topica direttamente sulla zona interessata.

Neuropatia periferica

La neuropatia periferica è una patologia che causa la perdita o il malfunzionamento dei segnali nervosi. Può provocare intorpidimento e indebolimento di mani e piedi, ipersensibilità e dolori.

Un danno ai nervi può essere provocato da moltissime cause, come lesioni, infezioni, malattie croniche, disturbi autoimmuni e addirittura il cancro.

Studi clinici hanno dimostrato l’efficacia del CBD nel trattamento di questi disturbi. Una pomata antidolorifica al cannabidiolo contiene proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie che possono dare molto beneficio a chi soffre di danni ai nervi.

Scottature

Le pomate al CBD possono aiutare anche nel caso di danni provocati da un’eccessiva esposizione al sole. I raggi UV e il calore tendono a seccare eccessivamente la pelle e ad arrossarla. Inoltre, possono causare delle vere e proprie malattie, come il melanoma.

La scottatura naturalmente varia a seconda del tempo trascorso sotto il sole. Può interessare una piccola zona di pelle o tutto il corpo. In questo caso la pelle necessita di idratazione e cura, pertanto è opportuno utilizzare prodotti rinfrescanti e quanto più naturali possibili.

Il CBD ha dimostrato di essere in grado di ridurre l’infiammazione, il dolore, calmare il rossore e idratare la pelle per evitare che si squami.

Le pomate antidolorifiche al CBD funzionano davvero?

Molte persone si chiedono se effettivamente il CBD sia in grado di alleviare il dolore o se semplicemente lo nascondano senza risolvere il problema a monte.

Le creme al CBD hanno realmente proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie. Tuttavia è necessario sottolineare che esse agiscono solo a contatto con la pelle, senza entrare nel flusso sanguigno. Ciò significa che sono efficaci per il trattamento di dolori localizzati.

Il CBD agisce sul sistema endocannabinoide, il sistema biologico composto da endocannabinoidi e recettori dei cannabinoidi, responsabile della regolazione di molte funzioni, come sonno, umore, dolore, appetito.

I recettori dei cannabinoidi si trovano non solo nel cervello, ma anche negli organi e nelle cellule. Al contrario dei farmaci tradizionali che si limitano a curare le conseguenze, il CBD è in grado di risolvere il problema alla base, ristabilendo così l’equilibrio (omeostasi).

Le pomate antidolorifiche al CBD sono legali?

Sappiamo che il mondo della cannabis e del CBD è ancora un grande punto interrogativo per quanto riguarda le normative. La legge non è mai chiara e questo porta automaticamente a chiedersi se i prodotti contenenti cannabinoidi siano legali o meno.

Questa confusione è dovuto principalmente al THC, fratello psicotropo del CBD. Per questo in molti Paesi, tra cui l’Italia, hanno legalizzato la commercializzazione di prodotti con una bassa percentuale di THC.

Per quanto riguarda i cosmetici, la normativa di riferimento è quella Europea, a cui ha aderito l’Italia: il regolamento CE 1223/2009.

Questa normativa prevede un iter particolarmente rigido per la cosmetica al CBD. I produttori, infatti, devono avere un laboratorio a norma, creare la propria formula, perfezionare e testare il prodotto, creare un file informativo e comunicare il tutto al portale ufficiale dei prodotti cosmetici.

Inoltre, secondo la nuova normativa prevista nell’Annex II/306, i prodotti cosmetici alla cannabis devono essere totalmente privi di THC. Pertanto, le pomate al CBD sono legali in Italia.

Cosa sapere prima di acquistare creme al CBD

Il mercato ad oggi offre una vasta gamma di prodotti al CBD molto diversi tra di loro. Per questo motivo scegliere il prodotto adatto alle proprie esigenze può risultare difficile. Tuttavia, esistono alcuni criteri da seguire:

  • Informarsi prima di acquistare: è sempre bene raccogliere quante più informazioni possibili per effettuare un acquisto consapevole che risponda alle proprie esigenze;
  • Leggere gli effetti collaterali: sebbene il CBD non abbia mai riscontrato effetti collaterali gravi, è importante conoscerli;
  • Non fidarsi di tutto: il CBD non è un prodotto miracoloso in grado di curare qualsiasi patologia;
  • Controllare il certificato di autenticità: quando si sceglie un’azienda è importante informarsi sulla reputazione e sui certificati, per essere certi di acquistare prodotti sicuri per la salute;
  • Leggere l’etichetta: ogni azienda è obbligata a scrivere sull’etichetta gli ingredienti per testare che sia tutto a norma e che non ci siano sostanze a cui si è allergici;
  • Parlare con il proprio medico: prima di utilizzare le pomate al CBD o altri prodotti topici, si consiglia di chiedere un parere al proprio medico, soprattutto se si stanno assumendo altri farmaci.

Come scegliere la migliore pomata al CBD

All’apparenza potrebbero sembrare tutte uguali, tuttavia sul mercato si possono trovare tantissime creme al CBD diverse. Pertanto è importante prestare attenzione ad alcuni fattori prima di scegliere quella più adatta alle proprie esigenze:

  • Percentuale di CBD
  • Ingredienti
  • Tipo di pelle
  • Destinazione d’uso

Pomata antidolorifica al CBD: in conclusione

L’olio e la pomata antidolorifica al CBD sono senza dubbio un’ottima soluzione naturale per chi desidera provare un trattamento topico diverso dai soliti farmaci convenzionali. Il vantaggio principale è che il cannabidiolo non ha effetti collaterali importanti. Inoltre, essendo un prodotto naturale, potete applicarlo quando e quanto ne sentite la necessità. Le potenzialità del CBD sono ormai note, bisogna solo attendere ulteriori studi per capire meglio l’azione benefica.

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