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Massaggio decontratturante: come funziona e quali sono i benefici

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Il massaggio decontratturante è una tecnica particolare di massaggio che serve a sciogliere una contrattura muscolare. Si tratta di un ottimo rimedio naturale per combattere tutti i dolori muscolari a collo, spalle, schiena, gambe, in quanto diminuisce gli spasmi muscolari e velocizza il recupero. Questo tipo di massaggio prevede la manipolazione con tecniche specifiche delle aree del corpo colpite dalla contrattura ed è utilizzato soprattutto in ambito sportivo, ma non solo. Infatti, parliamo di una problematica piuttosto comune, che può essere causata da numerosi fattori. In alcuni casi può essere sufficiente rimanere a riposo ed effettuare alcuni esercizi di stretching, mentre in altri è necessario un massaggio decontratturante.

In questo articolo vi parleremo di questa tipologia di massaggio, dei suoi benefici e anche delle sue controindicazioni. Continuate a leggere per saperne di più!

 

Cos’è una contrattura muscolare?

Prima di parlarvi del massaggio decontratturante, è opportuno capire cos’è una contrattura muscolare. Si tratta di una contrazione involontaria e dolorosa di uno o più muscoli, che diventano rigidi e ipertonici al tatto. L’eccessiva contrazione causa uno spasmo muscolare, ossia una condizione fisiologica in cui il muscolo si mantiene contratto per un determinato periodo di tempo, che può variare da qualche giorno fino a qualche settimana. Questa rigidità comporta una diminuzione della mobilità e dell’elasticità del muscolo e dolori muscolari di diversa entità. Le zone più colpite normalmente sono la schiena, la cervicale e le gambe (polpaccio, quadricipite).

La contrattura muscolare, quindi, è un meccanismo di protezione che si manifesta quando il muscolo viene sovraccaricato. Quando avviene uno sforzo eccessivo ripetuto, che supera il limite di contrazione fisiologico, il muscolo si contrae per evitare strappi o lesioni.

Cause

Le cause della contrattura muscolare possono essere varie e riguardano principalmente il sistema muscolo-scheletrico e quello metabolico:

  • problemi articolari;
  • squilibri posturali e muscolari;
  • sollecitazioni eccessive e movimenti bruschi;
  • mancanza di riscaldamento prima dell’allenamento.

Raramente un trauma diretto (come un colpo o una caduta) può causare una contrattura muscolare. Di solito, infatti, si tratta di un trauma indiretto. I fattori predisponenti si dividono in interni ed esterni.

Fattori interni:

  • mancanza di allenamento
  • affaticamento muscolare
  • squilibrio tra muscoli agonisti ed antagonisti
  • età

Fattori esterni:

  • situazioni climatiche (il freddo aumenta la rigidità muscolare)
  • situazioni ambientali (terreno di gioco non adatto)

Sintomi

Fortunatamente la contrattura muscolare non è un disturbo grave, in quanto non causa lesioni anatomiche alle fibre muscolari. In genere si avverte un dolore più o meno forte e diffuso lungo la zona interessata, che risulta più frequente durante l’esercizio fisico. Pur non essendo una condizione che causa necessariamente la sospensione dell’attività sportiva, è raccomandato interromperla temporaneamente fino alla completa guarigione, per evitare ulteriori complicazioni.

I sintomi dipendono principalmente dal numero di fibre muscolari coinvolte e i più comuni sono:

  • dolore alla contrazione;
  • dolore al tatto;
  • rigidità e spasmo muscolare;
  • tensione;
  • lividi;
  • limitazione nei movimenti;
  • aumento del tono muscolare.

Spesso, a causa dell’analoga sintomatologia, la contrattura può essere scambiata per un crampo muscolare. Tuttavia, si differenzia per alcuni aspetti, tra i quali: le cause di insorgenza, i tempi di guarigione, il tipo di dolore e l’impatto sull’attività in corso.

Talvolta può essere confusa anche con uno stiramento. La differenza sostanziale sta nella presenza di allungamento delle fibre muscolari (elongazione) riscontrabile nello stiramento ma non nella contrattura.

Massaggio decontratturante: cos’è?

Il massaggio decontratturante è un massaggio mirato sulla zona dolorante e sui muscoli contratti, che serve per rilassare ed eliminare gli spasmi. Si tratta principalmente di un massaggio a scopo terapeutico, tuttavia può essere consigliato anche per ridurre stress e tensione. Ha lo scopo di:

  • allentare la tensione e gli spasmi muscolari;
  • sciogliere i nodi muscolari;
  • ripristinare l’equilibrio del corpo;
  • abbassare la pressione;
  • favorire l’apporto di ossigeno ai muscoli.

Il massaggio decontratturante è indicato soprattutto nei soggetti che soffrono di contratture e problemi lombari. E’ un trattamento mirato, in quanto viene effettuato direttamente sulla zona del corpo interessata e nella maggior parte dei casi ha anche un effetto rilassante e antidolorifico.

 

Come si effettua?

Perché un massaggio decontratturante sia efficace, è necessario conoscere bene la muscolatura. Quando si verifica una tensione muscolare è importante agire subito, in quanto, se trascurata, si trasformerà in una contrattura muscolare. Il massaggio decontratturante ha lo scopo di alleviare il dolore, tuttavia può essere adottato anche in via precauzionale per ridurre lo stress e la tensione muscolare, prima che possano aggravarsi.

Naturalmente la tipologia di massaggio varia a seconda della zona interessata.

Massaggio decontratturante per la schiena

Il massaggio decontratturante per la schiena viene svolto sdraiati a pancia in giù. Si comincia con massaggi brevi e circolari che effettuano una pressione sui muscoli interessati. Successivamente si prosegue con dei movimenti a percussione, costanti e ripetuti. Grazie a queste particolari manovre, il massaggio allevia il dolore, ristabilisce la mobilità, ripristina il tono muscolare e l’elasticità dei movimenti, riduce tensioni e stress.

Inoltre, aiuta a riattivare i centri nervosi e la microcircolazione, migliorando il drenaggio linfatico, eliminando tossine ed ossigenando i tessuti.

 

Massaggio decontratturante per la cervicale

Il massaggio decontratturante per la cervicale inizia facendo sciogliere le spalle e successivamente si prosegue con il collo e la nuca. Si effettua una leggera pressione dal basso verso l’alto, con piccoli tocchetti. Essendo una zona piuttosto sensibile, il massaggio deve essere delicato e procedere per gradi.

Massaggio decontratturante per le gambe

Il massaggio decontratturante è molto efficace anche per gli arti inferiori, come gambe e polpacci. Viene effettuato con dei movimenti mirati a sciogliere la tensione e a migliorare lo stato delle fibre muscolari.

Nel caso delle gambe si effettua una leggera pressione dal basso verso l’alto, fino a raggiungere l’interno coscia. Per quanto riguarda i polpacci, invece, è sufficiente muovere le dita lungo il polpaccio, strofinando la mano nella zona contratta.

Benefici del massaggio decontratturante

Il massaggio decontratturante apporta numerosi benefici per il corpo. I suoi effetti principali sono:

  • ridurre i dolori muscolari;
  • sciogliere le contratture muscolari e l’acido lattico;
  • abbassare la pressione sanguigna;
  • favorire l’apporto di ossigeno ai muscoli e ai tessuti;
  • velocizzare il recupero muscolare;
  • favorire l’eliminazione di tossine e liquidi in eccesso;
  • migliorare la postura.

Controindicazioni

Il massaggio decontratturante presenta alcune controindicazioni. Infatti, è sconsigliato da effettuare nelle seguenti situazioni:

  • Gravidanza;
  • Presenza di osteoporosi;
  • Alterazioni della pressione;
  • Neoplasie;
  • Stati infiammatori;
  • Malattie cardiache;
  • Trombosi venosa;
  • Pelle lesionata o scottata;
  • Allergie agli oli per massaggi;
  • Terapia farmacologica anticoagulante in corso;
  • Fragilità cutanea e capillare;
  • Traumi o lesioni spinali.

Prima di sottoporsi ad un massaggio decontratturante, si consiglia di consultare il proprio medico di fiducia per valutarne eventuali controindicazioni.

Per prevenire una contrattura muscolare è necessario seguire alcune preziose indicazioni:
  • assicurarsi di avere la giusta preparazione fisica;
  • eseguire sempre un corretto riscaldamento e allungamento muscolare prima di qualsiasi attività sportiva (anche se leggera);
  • mantenere la giusta temperatura corporea, facendo attenzione soprattutto ai mesi invernali o in caso di sport all’aperto;
  • assumere una postura corretta e/o correggere eventuali squilibri muscolari;
  • rispettare i tempi di recupero;
  • indossare scarpe e solette;
  • mantenere una corretta idratazione e un giusto equilibrio di sali minerali e vitamine.

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Massaggio decontratturante: in conclusione

Il massaggio decontratturante non è benefico solo per atleti o sportivi. Le contratture muscolari, infatti, possono riguardare chiunque, anche un impiegato che passa molte ore al giorno al computer o coloro che si allenano normalmente in palestra. Inoltre, questo tipo di trattamento è richiesto anche da coloro che soffrono di disturbi legati a cervicalgia, blocchi articolari, ansia e rigidità. I benefici sono molto e praticamente immediati. Il massaggio favorisce il rilascio delle endorfine, pertanto un maggiore benessere generale.

Un modo semplice ed efficace per aiutare il nostro corpo!

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